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Immobiliare

Mercato immobiliare Sanremo 2026: prezzi, mutui e tendenze di fine anno

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Il mercato immobiliare Sanremo arriva a fine 2026 con un quadro in chiaro-scuro. A livello nazionale le compravendite sono ferme e i prezzi richiesti nelle inserzioni hanno rallentato, ma le quotazioni reali continuano a salire e le case in vendita diminuiscono. Sanremo, con la sua forte domanda dall’estero, si muove spesso in modo un po’ diverso dalla media italiana.

Come agenzia immobiliare a Sanremo abbiamo raccolto i dati più recenti, aggiornati al 29 ottobre 2026, per capire cosa sta succedendo davvero: quanto costano oggi le case in città, cosa dicono OMI e Banca d’Italia sul resto del Paese e quanto pesano i mutui sulle scelte di chi compra.

Quanto costano le case a Sanremo a fine 2026

Secondo le stime di RealAdvisor di ottobre 2026, il prezzo medio degli appartamenti a Sanremo è di circa 3.045 euro al metro quadro, mentre per le case indipendenti la media si ferma intorno ai 3.013 euro al metro quadro. Su base annua i valori sono cresciuti del 4,6% per gli appartamenti e del 3,1% per le case. Il prezzo mediano di un appartamento in vendita si aggira sui 213.000 euro.

Sono numeri medi, e a Sanremo la media dice poco. Lo stesso modello di stima, sempre a ottobre, indica valori molto diversi da una via all’altra:

  • Strada San Lorenzo: circa 4.166 €/m²
  • Corso Inglesi: circa 3.375 €/m²
  • Via del Popolo e zona Piazza del Capitolo: circa 2.939 €/m²

Per quasi tutti gli appartamenti in vendita, i prezzi totali oscillano tra gli 80.000 e i 480.000 euro circa. A fare la differenza sono la zona, la vista mare, il piano, lo stato di manutenzione e la classe energetica.

Il quadro più ampio conferma la tendenza: nella provincia di Imperia, a maggio 2026, il prezzo medio richiesto era di circa 3.010 €/m² (+3,2% in un anno), secondo i dati di Immobiliare.it. E secondo idealista, la Liguria è la seconda regione italiana più cara, con 2.658 €/m² nel terzo trimestre 2026, dietro soltanto al Trentino-Alto Adige.

Il quadro nazionale: compravendite ferme, prezzi in salita

Per capire il contesto basta guardare i dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate. Nel secondo trimestre 2026 sono state registrate in Italia 201.596 compravendite di abitazioni, praticamente lo stesso numero dell’anno prima (+0,1%).

Dentro questo dato si nascondono due mercati molto diversi:

  • le nuove costruzioni crescono con forza, con +30,8% rispetto al secondo trimestre 2025;
  • le abitazioni esistenti calano dello 0,8%.

Nello stesso periodo l’indice Istat dei prezzi delle abitazioni è salito del 4% su base annua. In altre parole, si vende lo stesso numero di case, ma a prezzi più alti.

Un’altra lettura utile arriva dal sondaggio di Banca d’Italia tra gli agenti immobiliari: nel secondo trimestre 2026 la domanda è rimasta contenuta e l’offerta di case in vendita ha continuato a ridursi. Gli sconti rispetto al prezzo richiesto e i tempi di vendita sono rimasti stabili sui livelli più bassi dall’inizio della rilevazione, segno che chi vende un immobile ben proposto sul prezzo giusto non fa fatica a trovare un acquirente.

Nel terzo trimestre, invece, idealista segnala un calo dei prezzi richiesti dell’1,1% rispetto al trimestre precedente, a una media nazionale di 2.031 €/m². La spiegazione data dal portale è l’effetto ritardato della stretta monetaria della BCE sui mutui. Ricordiamo però che si tratta di prezzi richiesti negli annunci, non di prezzi di compravendita effettivi: i due indicatori non sempre vanno nella stessa direzione.

Mutui: la variabile che pesa di più sulle scelte di chi compra

Nel secondo trimestre 2026 il 46,6% degli acquisti da parte di persone fisiche è stato finanziato con un mutuo ipotecario, con un tasso medio del 3,57% secondo l’OMI. Ad agosto, però, il TAEG medio sui nuovi mutui è salito al 3,99% (era 3,81% a luglio), secondo i dati di Banca d’Italia ripresi da Facile.it. Le offerte migliori di ottobre partono dal 2,80% per il tasso fisso e dal 2,60% per il variabile.

Cosa significa in euro? Facciamo un esempio con un finanziamento di 175.000 euro in 30 anni, lo stesso utilizzato nelle simulazioni di Facile.it per una prima casa da 220.000 euro:

TassoRata mensile approssimativa
3,00%circa 738 €
3,57%circa 793 €
3,99%circa 834 €

Tra il tasso più basso e quello più alto della tabella ci sono quasi 100 euro in più al mese. Per questo oggi confrontare più banche e valutare bene la propria capacità di spesa conta più di prima, soprattutto per chi compra la prima casa.

Affitti e locazioni: cosa succede a Sanremo

Sul fronte delle locazioni, a livello nazionale i contratti di affitto registrati nel secondo trimestre 2026 sono cresciuti del 3,1% rispetto all’anno precedente (dati OMI). Secondo Banca d’Italia i canoni hanno accelerato nella maggior parte del Paese, con l’eccezione del Nord-Ovest.

A Sanremo l’offerta di appartamenti in affitto resta consistente e concentrata soprattutto nella zona del Poggio. Per i proprietari che affittano in modo breve vale la pena tenere d’occhio anche le novità fiscali e locali di cui abbiamo già parlato sul blog, come l’aumento della cedolare secca sugli affitti brevi e le nuove tariffe dell’imposta di soggiorno 2026.

Perché Sanremo resta un mercato particolare

Il mercato di Sanremo ha caratteristiche che i dati nazionali non catturano. La città attira ogni anno acquirenti stranieri, che continuano a scegliere la Riviera dei Fiori come seconda casa o come residenza, come abbiamo approfondito nell’articolo Comprare casa a Sanremo: top 5 in Italia tra gli stranieri. A questo si aggiungono la qualità della vita, il clima, i collegamenti con la Francia e i progetti di riqualificazione urbana che negli ultimi anni hanno migliorato diverse zone.

Tutto questo spiega perché gli immobili con vista mare, in buono stato e in posizione centrale tengono bene il valore, mentre quelli da ristrutturare o con classe energetica bassa richiedono più attenzione sul prezzo di partenza.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Il quadro che emerge dai dati è questo:

  1. Compravendite stabili, senza segnali di forte accelerazione né di crollo.
  2. Prezzi effettivi ancora in crescita, anche se i prezzi richiesti nelle inserzioni hanno rallentato.
  3. Offerta in calo: ci sono meno immobili in vendita, e questo sostiene i valori.
  4. Costo dei mutui in lieve rialzo, con differenze importanti tra una banca e l’altra.
  5. Aspettative in lento miglioramento: Banca d’Italia segnala un cauto recupero delle prospettive degli operatori, soprattutto sul biennio.

Chi vende a Sanremo oggi si muove in un mercato in cui conta moltissimo il prezzo di partenza: un immobile valutato in linea con la zona e con il suo stato reale si vende, uno proposto troppo in alto tende a restare fermo. Per questo, prima di fissare la cifra, è utile guardare i dati della propria zona e affidarsi a una valutazione immobiliare a Sanremo basata su un sopralluogo e non solo sulle medie dei portali.

Chi compra, invece, può sfruttare un periodo in cui gli sconti sono contenuti ma l’offerta è ancora ampia: sono oltre 2.000 gli appartamenti in vendita in città secondo Caasa, e confrontare più soluzioni resta la strategia più efficace. Le nostre case in vendita a Sanremo vengono aggiornate costantemente.

Domande frequenti sul mercato immobiliare a Sanremo

Quanto costa una casa a Sanremo al metro quadro?

A ottobre 2026 il prezzo medio degli appartamenti a Sanremo è di circa 3.045 €/m², con differenze marcate tra le zone: da poco meno di 3.000 €/m² nelle vie centrali più popolari fino a oltre 4.000 €/m² nelle aree più ricercate.

I prezzi delle case a Sanremo stanno salendo o scendendo?

Nell’ultimo anno le stime indicano una crescita del 4,6% per gli appartamenti e del 3,1% per le case. A livello nazionale i prezzi richiesti nelle inserzioni sono però in lieve calo nel terzo trimestre, mentre l’indice Istat dei prezzi di compravendita è in aumento.

Quanto incide il mutuo sul mercato immobiliare?

Moltissimo: quasi un acquisto su due in Italia è finanziato con un mutuo. Quando i tassi salgono, la rata mensile aumenta e una parte della domanda rimanda o rivede il budget. Per un mutuo da 175.000 euro in 30 anni, passare dal 3% al 4% vale circa 100 euro in più al mese.

Perché i prezzi cambiano tanto da una zona all’altra di Sanremo?

Contano la posizione, la vicinanza al mare e ai servizi, il piano, la presenza di ascensore o box, lo stato dell’immobile e la classe energetica. A Sanremo, in particolare, la vista mare incide in modo molto significativo sul valore.

Come si scopre quanto vale davvero una casa a Sanremo?

Le medie dei portali sono un buon punto di partenza, ma la stima più affidabile arriva da un professionista che conosce la zona, visita l’immobile e lo confronta con le compravendite reali. È il lavoro che svolgiamo con le nostre valutazioni gratuite.